Qualcuno mi ha fatto notare che quest’anno cade il ventennale di Folkermesse: esatto, considerando che la prima edizione venne organizzata a Casale nell’83.
Siamo però alla XIX edizione della rassegna, giacchè nell’84 Folkermesse non ebbe luogo: ritengo quindi giusto rimandare all’anno prossimo le celebrazioni per il ventennale della manifestazione. Nessuno di noi pensava allora che Folkermesse avrebbe proseguito la sua traiettoria per 4 lustri, arricchendosi e migliorandosi anno dopo anno.
Le novità di quest’anno: ci preme sottolineare che il concorso per nuovi gruppi di musica etnica Folkontest, da noi creato 8 anni or sono nell’ambito di Folkermesse, assume dal 2002 dimensione europea. Grazie alla collaborazione con la European Network of Traditional Music and Dance ed al contributo della Commissione Europea, si sono infatti create le condizioni per allargare i confini della gara, coinvolgendo quattro nazioni del Vecchio Continente: oltre all’Italia partecipano infatti Francia, Spagna e Portogallo.
Quest’estate quindi, ognuno di questi Paesi invierà il proprio gruppo vincitore ad esibirsi negli altri 3 Paesi.
L’altra cosa che ci piace segnalare è che, in collaborazione con Hungarofest e con il governo ungherese - che si farà carico delle spese di trasferta degli artisti - avremo la possibilità di presentare due eccellenti gruppi magiari: Besh o droM (in programma a Vercelli) e Makam (previsti in quel di Asti).

Come sempre l’augurio, e la speranza, è che tutti quanti possiamo trarre piacere e divertimento da questa nuova edizione della più antica rassegna piemontese di musica tradizionale.

Maurizio Martinotti

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